Il valore totale delle esportazioni di viti e bulloni della Cina ha raggiunto 11,919 miliardi di USD nel 2025.

Nel 2025, le esportazioni cinesi di viti e bulloni hanno mantenuto un generale impulso di crescita. Secondo le statistiche preliminari dell’Amministrazione Generale delle Dogane, il valore annuale delle esportazioni di viti e bulloni della Cina ha raggiunto circa 11,919 miliardi di dollari USA, con un aumento su base annua del 4,1% circa; il volume delle esportazioni è stato di circa 6,239 milioni di tonnellate metriche, in aumento del 6,7% rispetto all’anno precedente; il prezzo unitario medio delle esportazioni è stato di circa 1.910 dollari USA per tonnellata metrica, in leggera diminuzione su base annua del 2,4% circa.
Nel complesso, l’industria cinese dei viti e bulloni è gradualmente entrata in una fase caratterizzata da «aumento del volume, stabilità dei prezzi e ottimizzazione della struttura». Da un lato, il volume delle esportazioni ha continuato ad espandersi; dall’altro, i prezzi unitari delle esportazioni hanno subito pressioni a causa della concorrenza sul mercato globale, dell’aumento della capacità produttiva nelle economie emergenti, nonché delle fluttuazioni dell’inflazione e dei prezzi delle materie prime.
Nel 2025, il valore totale delle esportazioni di fissaggi cinesi verso i primi 30 paesi/regioni destinatari ha raggiunto 9,336 miliardi di dollari statunitensi, rappresentando il 78,3% del valore totale delle esportazioni. Questa percentuale è leggermente diminuita rispetto al 79,6% del 2024, indicando che la distribuzione geografica dei mercati sta diventando sempre più diversificata, poiché le imprese esplorano attivamente nuovi mercati.
In termini di struttura del mercato, l'Europa e gli Stati Uniti rimangono le principali destinazioni per le esportazioni cinesi di viti e bulloni, ma la distribuzione regionale sta gradualmente ottimizzandosi. Il mercato dell'Asia sud-orientale ha mantenuto una crescita stabile, con risultati particolarmente significativi da parte dei paesi partecipanti all'Iniziativa Belt and Road (BRI), che si è così trasformata in un nuovo motore della crescita industriale e ha liberato ulteriore potenziale di cooperazione. Di fronte alle sfide poste dall'ambiente commerciale internazionale, il settore cinese dei fissaggi sta anche cogliendo una finestra strategica fondamentale per il rinnovamento industriale. La domanda globale di fissaggi ad alto valore aggiunto nei settori aerospaziale, dei veicoli a energia nuova (NEV) e delle attrezzature high-end continua a crescere, aprendo nuovi spazi di sviluppo per le imprese cinesi dotate di consolidata esperienza tecnologica e capacità innovative.
Nel complesso, sfruttando i propri vantaggi di scala, le esportazioni cinesi di viti e bulloni stanno continuamente potenziando la propria competitività internazionale espandendo mercati diversificati e promuovendo l’aggiornamento della struttura produttiva verso segmenti di media e alta gamma. Ciò sta immettendo un impulso sostenuto alla progressione del 'Made in China' verso livelli superiori nelle catene industriali e del valore globali.