Differenziazione strutturale nel mercato globale dei fissaggi: la capacità produttiva di fascia alta determina la competitività

I dati del settore indicano che, negli ultimi anni, il tasso di crescita complessivo del mercato globale dei fissaggi ha mostrato una tendenza alla stabilizzazione, mentre si sono delineati chiari cambiamenti strutturali.
Secondo i dati diffusi dalla Sezione dei fissaggi dell'Associazione Cinese per l'Industria dei Componenti Meccanici Generali, la percentuale di applicazione di fissaggi a forma speciale e di prodotti personalizzati non standard nei settori delle attrezzature ad alta tecnologia e delle nuove energie è in costante aumento, raggiungendo oltre il 30% in alcuni ambiti di nicchia.
Rispetto ai tradizionali fissaggi standard, i fissaggi complessi a forma speciale richiedono capacità produttive più elevate in termini di tolleranze dimensionali, coerenza strutturale e stabilità del lotto, evidenziando così in modo diretto il ruolo determinante del livello delle attrezzature nella competizione tra prodotti. Le attrezzature per la produzione di fissaggi stanno evolvendo da semplici strumenti produttivi a fattori abilitanti chiave per il miglioramento della produzione industriale.
I fissaggi ad alta resistenza e speciali hanno fornito prestazioni eccezionali. Le esportazioni di «altri viti e bulloni (resistenza a trazione ≥ 800 MPa)» hanno registrato un aumento tendenziale del 11,0%, attribuibile alla crescente domanda di fissaggi ad alte prestazioni nei settori globali quali l’energia eolica, i veicoli a energia nuova, il trasporto ferroviario e la produzione di apparecchiature di fascia alta. Le esportazioni di «altri viti, bulloni e dadi in rame» sono cresciute del 14,7%, con un aumento del 14,1% tendenziale del prezzo medio unitario all’esportazione. Questa crescita è dovuta principalmente al trasferimento dei costi derivante dall’andamento al rialzo dei prezzi delle materie prime, come il rame; nel contempo, l’accumulo anticipato di scorte e gli acquisti centralizzati da parte degli acquirenti esteri, basati sulle aspettative sui prezzi, hanno fornito un sostegno positivo alla crescita delle esportazioni.
I fissaggi standard in grandi quantità hanno mostrato caratteristiche di crescita volumetrica accompagnata da un calo dei prezzi. Le esportazioni di «chiodi, puntine, ecc. in ferro o acciaio» hanno registrato un aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente in termini di volume, ma una diminuzione del 5,6% del prezzo medio unitario. Categorie tradizionali come «viti autofilettanti» e «dadi» hanno generalmente evidenziato una «crescita volumetrica e un lieve calo dei prezzi». La concorrenza omogenea sui prodotti standardizzati rimane particolarmente intensa, esercitando una pressione costante sui margini di profitto.